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#nazionale LA POLONIA 27^ AL MONDO CI MANDA ALLA POULE B 

La Polonia aveva superato nel primo turno la Turchia (5-1), mentre le azzurre come prima testa di serie erano al loro primo incontro. Adesso inutile finalina pe ri terzo posto. La modesta Polonia si giocherà il Championship con la Francia  

Nella foto il gruppo azzurro a Douai

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L’11 iniziale prevede Caruso in porta Cabut Sarnari Sofia Laurito Puglisi in difesa; Bormida Ailin Oviedo Dalla Vittoria e Pessina in mezzo, Bruni Carosso in avanti. Il primo quarto è di studio e a parte i cambi come sempre immediati fra il quarto e il sesto minuto (Gilardi in difesa Fiorelli in mezzo Carta Lara Oviedo Delfina Granato più avanti) c’è da segnalare solo un verde alla polacca  Tatarczuk e poi in superiorità il primo corto al 14’ minuto per l’Italia che non riesce a concretizzare nella prima e neppure nella seconda conclusione su ribattuta.
A 48” dal termine della prima frazione si concretizza anche il secondo corto per l’Italia. La conclusione di Pessina questa volta viene deviata in lungo, le azzurre continuano a premere sfruttando il buon momento e arriva il terzo corto a 10” dalla sirena. Ribattuto con l’uomo in più purtroppo la seconda spinta di Sofia Laurito non è efficace. 

Al 19’  Gilardi provoca il corto a favore della Polonia, su cui subiamo il tiro di rigore. Per fortuna santa Lucia Caruso di guantone in tuffo ci mette una pezza.  In una delle rare sortite polacche al 27º arriva il secondo corto per loro. La conclusione diretta viene sventata e poi anche la successiva azione non produce effetti negativi per la nostra difesa. Anche nella seconda frazione sostanziale predominio azzurro che però non si concretizza mai con tiri in porta malgrado la qualità offensiva del nostro attacco. 

Il terzo periodo si trascina stancamente seno al 41’ quando Sofia Laurito ingenuamente prende  un cartellino verde.
A inizio dell’ultimo periodo (47’) arriva anche il verde per Ailin Oviedo questa volta per fallo di gioco. Inferiorità che questa volta l’Italia paga col terzo corner corto a sfavore. La variazione alla nostra sinistra è pericolosa ma per fortuna ci salviamo in lungo. Poi (49’) un colpo di fortuna, la  pallina  colpisce la bandierina resta in campo e Carosso riesce a conquistare il quarto corto per le azzurre. La conclusione si spegne lato. Dopo un goal quasi mangiato da Bruni, arriva il giallo a Puglisi e a 64” al termine anche il quarto corto polacco, poi revocato. Le azzurre chiuse nel loro angolo di difesa riescono a portare a casa almeno gli shootout. Carta recupera l’1-1 al primo giro, Bormida ci lascia sotto 1-2, sbagliano  anche Moras (1-2) e Oviedo per l’1-3 finale  

In conclusione una nota di colore la partita è stata diretta oltre che dalla tedesca Bockhelmann anche dalla romana di passaporto lituano Mockaytité, una delle pochissime protagoniste del nostro campionato: con lei in campo solo Fiorelli Gilardi e Delfina Granatto. Fred Bongusto avrebbe riscritto la sua celebre e malinconica “e la chiamavano estate” in … “e la chiamavano élite”.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore