Un pezzo di storia dell’hockey matlldeo, di poco successivo ai padri fondatori, che però poi non ha più saltato un giorno
Nella foto una squadra d’epoca, si capisce dalla lunghezza della pipa dell’ultimo bastone in basso a destra – subito prima di Gigio Gavioli (puntultimo) – che non sta nell’inquadratura
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23 agosto 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Secondo l’informatissimo libro di Ermanno Bacchiega, Gigi comparve non più giovanissimo, 22 anni, nell’hockey bondenese nel 1974, quando la squadra si chiamava CUS Ferrara presidente era Tosi e allenatore già Gianni Rossi che però giocava ancora.
Gigio, il vero nome è Luigi ma forse non s bene ricorda neppure lui, continuò per un decennio fin verso la prima promozione in A2. Certò è che il primo campionato di seconda categoria, allora e per molti decenni sino all’inutile idea dell’élite, sopra c’era solo la A1/M fu lui il primo allenatore.
Per i successivi 40 anni vi consiglio di prendervi tempo, andare a casa di Gigio farvi affettare salame e salamella di quelli buoni, che lui tiene in cantina con il vino rosso di casa e farvelo raccontare. Il viaggio merita.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti possa ancora riservare.





