Il club del presidente Sebastiano Scalisi che ha da tempo un filo diretto con l’hockey africano, vedi i numerosi ugandesi in forza al Galatea nelle passate stagioni e gli altri consigliati a società amiche; ora segue con maggiore attenzione l’emergente scuola zambiana, ma anche i prospetti più interessanti di Namibia e Zimbabwe e intanto ha respinto le sirene inglesi per la sua stella Nakombe
Nella foto Carol Nakombe bionda in occasione dei queste qualificazioni con il suo mentore Richichi
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Il 20 giugno a margine della finale promozione per la A2/F a cui partecipò la Polisportiva Galatea avevo scritto “A Pistoia fra il pubblico c’era una presenza che non poteva passare inosservata. Un’ex hockeista ugandese di nazionalità inglese ha seguito con occhio attento tutte le partite della Polisportiva Galatea per poi riferire con dovizia di particolari al telefono. Non certo per studiare una prossima avversaria, ma per valutare le prestazioni di Carol Nakombe” aggiungendo che il club era l’HC Southgate che gioca nella 1 Division South dell’Investec Women’s Hockey League.
Come faccio in questi casi ho immediatamente allertato il club italiano dell’indebita intromissione. Adesso mi arriva da Francesco Richichi la conferma: “Tornando alle sirene inglesi su Nakombe, era tutto vero, hanno fatto di tutto per portarla in Inghilterra, anche con il consenso del suo allenatore del Club Tigers di Lusaka, ma Carol è stata decisa vuole solo il Galatea, anche nella riunione fatta con il suo club, è stata categorica rifiutando l’offerta più vantaggiosa degli inglesi e ha ottenuto di continuare la storia con Galatea”.
Un altro caso di buona sinergia fra Hockeylove.news e club italiani





