La maschile batte lo Zimbabwe, che come Rodesia partecipò anche alle Olimpiadi, mentre alla femminile sconfitta dalla medaglia d’oro olimpica di Mosca 1980 basterà superare la modesta formazione di Eswatini
Nella foto ad Harare esplode la gioia per il successo sullo Zimbabwe
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Dopo la rinuncia del Malawi le qualificazioni dell’area centro meridionale dell’Africa per la prossima coppa d’Africa del 2025 vedono in lizza quattro nazionali, sia nel torneo maschile che in quello femminile. Le squadre coinvolte sono Namibia, Eswatini (ex Swaziland) Zimbabwe e lo Zambia di Francesco Richichi.
Al suo esordio sulla panchina zambiana il tecnico siciliano ha colto una vittoria nel torneo maschile e una sconfitta in quello femminile contro lo Zimbabwe nazionale di grandi tradizioni anche olimpiche. Le ragazze hanno perso 4-2 mentre i maschi hanno prevalso 4-3 al 57º quando Alfred Mpande ha messo a segno la sua personale tripletta.
Alla fase finale di coppa d’Africa passano le prime due squadre maschili e tre femminili. Visto l’ampio successo della Namibia in ambo i confronti con Eswatini (20 e 28 a 0) le due squadre di Richichi si trovano la strada spianata. Questo, praticamente è l’unico torneo di qualificazione in cui alla vigilia c’era incertezza soprattutto per la maschile. Per il resto l’accesso alla finale di Sudafrica, Egitto (limitatamente alla maschi maschile) Ghana, Nigeria, Uganda e Kenya è cosa senza discussioni.
La femminile è costruita attorno a Carol Nakombe, la ragazza della Polisportiva Galatea, “Con molte novità già rispetto ai mondiali 5s giocati in Oman – spiega a Hockeylove.news Richichi – solo 5 sono state riconfermate, par dare spazio alla linea verde. La maschile deve lottare ora con la Namibia per il primato dopo il successo sullo Zimbabwe per guadagnare la leadership, la qualificazione ero convinto di avere i mezzi per centrare l’obiettivo. Ho visto alcuni ragazzi interessanti in queste tre settimane di raduno, con lo staff abbiamo lavorato molto sulla tattica e sulla mentalità”.





