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#mercato TORINO È PARTITA LA CONTRO OFFENSIVA D’ESTATE 

Dopo i molti movimenti in uscita il DS Ferrero sta ricostruendo la squadra per la prima parte della stagione, che pur in assenza di gironi e calendari, resta ancorata al sistema delle tre fasi stagionali: coppa, indoor, campionato. Ecco Safronchik dall’C Riva e Lucila Martinez dal Banco Provincia

Nella foto Lucila Martinez Aranas al centro con la maglia del Banco Provincia impegnata nel Metropolitano A di Buenos Aires

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Stefano  Ferrero deve tamponare le sette uscite di Chiara e Noemi Di Bella, Francisca Eschoyez, delle neozelandesi Olivia Mount, Analise Lockie, dell’italo argentina Paula Riachi tutte volate all’estero, più il secondo portiere Ilaria Franco per fine attività. Il primo colpo per ripristinare i numeri della rosa di Torino Universitaria è stata l’azzurrina dell’HTF Bologna Ida Panieri, il secondo sempre giovane di notevole spessore tecnico la braidese Rebecca Piccolo che ha risposto sì al progetto AGON, la terza adesso è la neo italiana Martina Safronchik che si è messa in evidenza nell’HC Riva e che il club gardesano, come sua consuetudine – vedi il caso Torbol dello scorso anno – ha lasciato libera scelta all’atleta senza speculare sul cartellino. “Preferisco conservare un buon rapporto con le ragazze – spiega Luca Risatti – questa è la nostra politica societaria”. 

Il quarto arrivo sarà l’esperta 26nne di Bahia Blanca Lucila Martinez Aranas che ha giocato diverse stagioni con il Banco Provincia nel Metropolitano A di Buenos Aires con vecchie conoscenze dell’hockey italiano come Ornella Scarrone, Maria Emilia Donati e Natalia Verdura, arriva a Torino per studiare giurisprudenza e si fermerà sino a febbraio.
Il DS Ferrero sta completando il puzzle con l’arrivo di due giovani oriunde una delle quali ha già giocato in Italia. Sarebbero state utile per la juniores cussina, ma solo una – l’attaccante – potrà giocare nella nuova discussa U20/F.   

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore