Il secondo bronzo consecutivo dell’India ha un altro grande protagonista il portiere Sreejesh che dopo 18 anni di carriera e 336 partite internazionali lascia il professionismo. Il cortista principe di questi giochi chiude l’Olimpiade con 10 goal e si laurea capocannoniere del torneo
Nella foto il tributo dei compagni a Sreejesh
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Nella prima partita della giornata, l’India ha superato in una sfida monumentale la Spagna, che ci ha provato sino all’ultimo in particolare nel quarto periodo quando ha prodotto il massimo sforzo ottenendo senza però mai trasformarli quattro corti negli ultimi tre minuti di partita.
Per l’India ancora una volta determinante è stato il capitano della squadra Harmanpreet Singh che ha trasformato due volte i corti conquistati dai compagni. I due goal significano la seconda e consecutiva medaglia di bronzo olimpica per una nazionale che ne aveva vinte già due nel 1968 e nel 1972 ma soprattutto ha nella sua sala dei trofei otto vittorie olimpiche.
È stato un finale da favola anche per l’ultima partita in carriera del portiere indiano PR Sreejesh, che contro i Red Sticks ha parato tutto quello che c’era da parare tranne il rigore di Miralles che al 18’ aveva portato in vantaggio la Spagna. Sreejesh – due volte portiere FIH dell’anno con 336 presenze – ha chiuso a Parigi con la sua seconda medaglia olimpica una carriera internazionale durata 18 anni.
“Mi sento benissimo – ha dichiarato il capitano dell’India Harmanpreet – anche se eravamo venuti qui per l’oro, ma sfortunatamente quel sogno è stato frantumato”.





