Alla ricerca del quinto oro olimpico dopo aver raggiunto sei finali consecutive e apprestarsi a salire senza soste per la nona volta sul podio dei giochi. La Cina raggiunge la sua prima finale olimpica dall’argento di Pechino 2008 ed entra nel club delle 12 doppie finaliste Pakistan India Cina Corea Australia genti Inghilterra Olanda Spagna. Venerdì 9 agosto 2024 ore 14 – Bronzo: Argentina – Belgio; ore 20 – Oro: Olanda – Cina
Nella foto le olandesi alla ricerca di un posto prioritario nella storia olimpica
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Non lo scrive nessuno perché politicamente è poco corretto (politically uncorrect) ma la federazione, o se preferite la nazione dell’hockey, che esce peggio da questi giochi olimpici francesi è il Belgio. A Bruxelles erano convinti di tornare a casa con due medaglie, l’aspirazione era una di queste d’oro, il sogno la storica doppietta. Il rischio adesso è di prendere il pullman a Quai de Bercy e tornare a mani vuote, perché di mezzo ci sono le Leonas.
La doppia finale di Parigi non sarà tutta europea. Alla vigilia ci poteva stare, era lecito pensare all’Argentina soprattutto femminile, a un ritorno un po’ a sorpresa dell’Australia al botto dell’India, invece ecco la Cina che si è affidata a uno staff australiano guidato da Alyson Annan con lo sguardo attento del supervisore Ric Charlesworth.
Nessuna sorpresa per l’altra finalista 2024. L’Olanda campione in carica olimpico, mondiale, europeo e di Pro League si è semplicemente dimostrata più che troppo forte troppo efficace per l’Argentina, che ha sprecato otto corti subendo tre goal in 15 minuti nella parte centrale della gara. Un 3-0 forse eccessivo ma che rispecchia la quantità temporale del predominio in campo la percentuale del possesso palla l’efficacia delle penetrazioni in attacco e soprattutto la maggiore concretezza sui corner corti. Le oranje raggiungono la loro sesta finale olimpica consecutiva, sono ancora lontane dal record indiano di otto finali raggiunte di cui sette vinte fra il 1928 e il 1964, ma questa tradizione ormai si avvicina a quella USA nel basket e ha pochissime altre nella storia olimpica
La Cina si è assicurata il suo posto nella storia, è entrata nell’esclusivo club delle 12 nazioni con almeno due finali olimpiche nel loro palmarès. Lo ha fatto agli shootout dopo essere andata in svantaggio per 0-2 rimontando sino al 3-2 che ha reso inutile il loro quinto tiro anni Ki endo la folla belga accorsa all’Yves-du-Manoir Hockey Stadium.





