Le britanniche travolgono gli USA. Spagna di misura sul Sudafrica mentre il Giappone coltiva ancora una residua speranza
Nella foto uno dei mille contrasti fra australiane e argentine
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La partita clou di ieri della pool B ha visto l’Australia sprecare due penalties prima del pareggio all’ultimo secondo di Maria Williams (3-3) con l’Argentina. È stata la fine drammatica di una meravigliosa partita tra due continenti: Oceania e Americhe, con una folla delirante che replicava sulle tribune l’intensità del gioco in campo
La Gran Bretagna ha prodotto la sua migliore prestazione della competizione (5-2) ai danni degli Stati Uniti. Tess Howard ha segnato una doppietta che ha assicurato il posto al suo team nei quarti di finale. “Questa era una partita che non dovevamo perdere ma non siamo stati in grado di farlo – ha ammesso l’americana – ci sono molti insegnamenti che vogliamo trarre dalla sconfitta e continueremo ad andare avanti“.
È di Belen Iglesias l’unico gol della vittoria della Spagna sul Sudafrica. Che poi ha spiegato “È stato super bello i miei genitori erano sugli spalti, quasi tutta la mia famiglia è qui, sono davvero felice di poter condividere queste gioie con loro“.
Ieri si è giocata anche una partita del gruppo A, con il Giappone che ha vinto 1-0 conquistando i suoi primi tre punti con il gol di Mai Toriyama alla Francia. Il Giappone teoricamente ancora in corsa ma avrebbe bisogno non solo di battere l’Olanda ma farlo anche un’enorme differenza reti





