Da non credere. Non molto tempo fa in viale Tiziano qualcuno lo riconobbe “solo” come genitore di Giovanni e Pietro. La memoria sempre più breve, anche da parte di chi ricopre incarichi federali, ogni tanto va corroborata da informazioni fresche
Nella foto Mirko Faggian allenatore
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26 luglio 2024 Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Comincio da questo: Mirko è con con Gigi Matteraglia e Jacopo Lunetta l’unico padovano ad aver ricoperto l’incarico di capitano azzurro. Nell’Italrosa identico ruolo svolse la loro concittadina Stefania Vecchiato. Nel decennio fra il 1996 (Coppa delle Alpi con Roberto Carta allenatore) e il 2005 (capitano con Franco Nicola al suo terzo europeo nell’EuroTrophy di Roma) mise assieme 71 presenze con la nazionale maggiore segnando 4 gol, lui che era un centrocampista difensivo. A queste ne vanno aggiunte altre 64 indoor La sua caratteristica migliore però fu la personalità e la conseguente leadership che sapeva esercitare in campo e nello spogliatoio.
La sua carriera da giocatore si dipanò tutta nel CUS Padova, quasi tutte anzi massimi campionati a 11 e indoor; speciali in cui nel 2011 ottenne la soddisfazione dello scudetto indoor con i tram del bucranio. Da allenatore ha seguito anche altre formazioni della cintura padovana. Ad esempio l’US Grantorto. Dal 2023 ha ripreso la panchina del CUS Padova femminile.
Da padre, perchè una quella persona in viale Tiziano l’aveva azzeccata, si gode la crescita dei due figli che sono fra i migliori prospetti del CUS Padova di oggi e soprattutto di quello che verrà anche in chiave azzurra.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





