Raquel visse un decennio incredibile con la Spagna. Mettendo insieme le partecipazioni a cinque mondiali, di cui uno indoor, un’olimpiade, una World League, un Champions Trophy, quattro europei di cui uno indoor, due Champions Challenge.
Nella foto Raquel Huertas
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18 luglio 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.
Raquel è stata decisiva per la conquista del titolo indoor, il primo scudetto di una squadra chiamata Milano dopo il titolo del GUF Milano nel 1939, ma non è bastata all’HP Milano per evitare la retrocessione, come non lo era tata nel 203 per Torino Universitaria poi corretta con il curioso allagamento a 7 della prima divisione. Chissà se la società del presidente Gerosa godrà dello stesso beneficio per il 2025 passando a 8 il campionato dell’indeterminatezza dopo essere stato concepito a 6.
Due estati fa estate da autentica tzigana aveva lasciato Lorenzoni, dopo il rientro da Valverde, vincendo gli scudetti a 11, indoor e la super Coppa.
La sua carriera cominciò a nove anni nel C.H. Viator di Almería, via via passando al Benalmádena al Valdeluz, all’Orense nella Divisione Honor con cui partecipò alle Coppe europee ed infine al Sardinero.
Raquel visse un decennio incredibile con la Spagna. Mettendo insieme le partecipazioni a cinque mondiali, di cui uno indoor, un’olimpiade, una World League, un Champions Trophy, quattro europei di cui uno indoor, due Champions Challenge.
I piazzamenti migliori furono gli argenti mondiale ed europeo indoor e i quarti posti mondiale del 2006 e europeo del 2005.
Raquel arrivò in Italia Villafranca, nel 2015 scese di parallelo, ma salì di livello a Catania con l’HCU, per poi approdare nel 2017 nel club più titolato d’Italia: l’HF Lorenzoni.
Per poi tornare a Torino dove aveva già giocato una stagione indoor e poi a Milano
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





