Gli azzurrini pagano il parziale di due a zero nel terzo periodo, la fragilità difensiva e soprattutto l’incapacità di difendere i corti di Kelner, che avevo sottolineato in presentazione essere l’elemento più pericoloso di questa Austria.
Nella foto il gruppo italiano a Walcz
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La cronaca racconta di un primo periodo chiuso in parità (1-1) grazie al goal di Arzenton; della seconda frazione che ha visto il ribaltamento italiano (2-3) merito di Dionisi Vici e del primo corto su sei trasformato dagli azzurri con Cavallini. Poi dopo l’intervallo lungo si concretizza la tripletta su corto di Kelner che riporta avanti l’Austria (4-3). Al primo goal danubiano su azione realizzato nel quarto periodo risponde il secondo corto italiano vincente messo dentro da Dionisi Vici (2 su 6 per noi contro 4 su 4 per loro), cui replica a stretto giro Winkler, altra stella dell’Austria, che riporta i suoi al doppio vantaggio e a nulla vale nel finale il gran goal di Valerio Iossa.
Domani giornata di riposo poi ci tocca la modesta Lituania e infine l’ostacolo dei padroni di casa polacchi, che prima però se la dovranno vedere con l’Austria e ieri hanno faticato contro l’Ucraina. Questo significa che una concomitanza di risultati a noi favorevoli potrebbe rimettere in corsa gli azzurrini per il successo finale.





