In finale cedono, in ordine crescente d’età, HC Xeneixe, CUS Cagliari, HCC Butterfly e HT Bologna. In questa manifestazione come nella prima del trittico per l’occasione di Genova capitale europea dello sport si è sentito l’appoggio offerto dal comitato regionale Liguria. Come forte si è sentito lo spirito del cambiamento
Nelle foto il presidente del CR Liguria Franco Melis con l’assessore regionale allo sport Simona Ferro e il presidente dell’ UNSV Francesco Garbarini, perchè le autorità possono essere coinvolte nell’hockey non solo nei piccoli borghi ma anche nelle grandi città e di seguito le squadre vittoriose HF Lorenzoni, SH Inder Singh, HT Bologna, Hockey Torino

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Genova ha ospitato alla grande anche questo torneo master che ha visto protagoniste 22 squadre, di cui 5 femminili, provenienti da Piemonte, Liguria, Veneto, Trentino, Emilia, Lazio, Sardegna e con atleti scesi in campo anche da Lombardia, Toscana, Abruzzo, Sicilia.
Importante anche l’apporto degli arbitri liguri con alcuni giovani, fra cui l’ottimo Luca Vargiu, la presenza dell’internazionale Alessio Fiorenza e ovviamente domenica di Borda e Macchi supportati in moltissime gare dai veterani Argiolas, Zirretta, dal giovane Collina e dalla cagliaritana Monni.

Alla fine hanno vinto le squadre favorite, ma spesso il successo è stato sudato. Ha fatto corsa a parte la SH Inder Singh che ha schierato oltre atleti over di grande valore, fra cui due ex azzurri, anche il neozelandese dell’HC Bra Priyesh Bhana appena decretato miglior giocatore di Super Coppa. Ovviamente anche qui la stella braidese ha ricevuto l’analogo riconoscimento assieme a Paola Battaglia, Giuseppe Caggiano (questi entrambi torinesi e portieri) e il veronese Paolo De Bortoli.

L’aspetto più rilevante come sempre in questi tornei è stata la condivisione dei ricordi e per la quasi totalità la visione comune dei valori con cui l’hockey con il contributo degli hockeisti di ieri e quelli di oggi potrà far crescere in un mondo migliore quelli di domani.
Prendo a presto lo slogan del candidato presidente Flavio La Gioia, a Genova era presente il fratello Cesare, perchè mi sembra il miglior auspicio che tutti questi sinceri appassionati possano fare allo sport che li tiene ancora così saldamente uniti.






