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#élite SILVIA BRIZIO: ASSURDO IL CAMPIONATO SU TRE MESI

La storica dirigente braidese simpatizza con le ragazze etnee e rifiuta la logica di chi vuole  fare solo il campionato di tre mesi contro  chi crede nel movimento vero  che spalma quello su cui può contare”su tutto quello che crea un vero club

Nella foto Silvia Brizio

(Silvia Brizio*)

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Ho letto con attenzione l’articolo sulla forzata rinuncia del Valverde a giocare una gara in un momento in cui poteva essere ancora in lizza per il titolo. Si certo è  drammatico per le ragazze che ce l’hanno messa tutta. Simpatizzo con loro, con Antonino Corsaro che sicuramente ci ha provato sino alla fine, ma non trovo giusto considerare vittima la Società in quanto per varie scelte che non condivido si permette anche a chi non è strutturato di operare in pochi mesi con un dispendio economico sicuramente inferiore a quelle società  come la mia che spendono tutto l’anno e spendono in più  campionati giovanili.
Questo io lo vedo un vantaggio economico che si prendono  rispetto alle società  che hanno costi per i vivai perché sanno che senza vivaio non si va avanti,  che praticano l’indoor con costi per palestre e per una doppia stagione o che non disertano finali  che onorano impegni europei anche se hanno costi ampiamente maggiori di quanto ricevono in contributo ad hoc.

Queste società  poi si vedono affrontate nel corto campionato regolare con risorse, se uno le cerca in partenza, se ben calibrate superiori.
Dunque se dobbiamo fare del vittimismo  prendiamo in considerazione tutto, compreso che non si parte mai agonisticamente ad armi pari.
Se tutti volessero fare solo il campionato di tre mesi (naturalmente  cercando almeno le risorse subito e calibrandole in modo da terminarlo) potremmo avere squadre ultra competitive, ma chi crede nel movimento vero  spalma “quello su cui può contare” su tutto quello che crea un vero club, finché ce la fa.

*responsabile della attività  agonistica Lorenzoni 

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore