Scrivo sardo non a caso, perché Michele fra i non cagliaritani è stato il migliore di tutti i tempi: Il maggiore profeta del tempio suellese
Nella foto Michele Cirina azzurro nel 2005
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3 giugno 2024. Tanti auguri e grazie di essere stato uno di noi.
Michele è il campione più grande che abbia espresso l’hockey suellese. Però a 30 anni decise di lasciare per sempre il club in cui era cresciuto.
Tutto era cominciato con ragazzi terribili della Trexenta. Prima tesserati Amsicora, poi, vittoriosi in proprio sia a livello giovanile che nella clamorosa e fragorosa scalata dalla B/M alla A1/M.
Poi arrivarono le settanta presenza con la nazionale A corroborare da una ventina di gol. Una carriera azzurra lunga 15 anni cominciata nel 1997 (Italia – Malta 8-0) con un gol immediato, sotto Ward e poi proseguita con Ruscello, Da Gai, Nicola, Ferrara e poi ancora Roberto Da Gai.
Poi il distacco dall’HC Suelli e il lungo peregrinare fra Cagliari, sponda Polisportiva Ferrini, e Uras. Con quest’ultima sede largamente privilegiata, grazie alla Polisportiva Juvenilia.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





