Come molti altri hockeisti italiani ha scelto come sede di vita l’Inghilterra, d’altronde l’hockey è nato là e il richiamo seppure casuale ha sempre un suo perché
Nella foto Paolo Cane azzurro indoor
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30 maggio 2024. Tanti auguri e grazie di essere stato uno di noi.
Il padre di Paolo insegnava educazione fisica. Papà Daniele ai tempi era uno dei docenti di punta dell’hockey italiani, torinese in particolare tanto da fondare nella sua scuola media (Antonio Fontanesi) che prese quel cognome come dicitura sociale e arrivò sino alla serie B, superando la serie C di allora.
La carriera di Paolo prese la svolta con le giovanili del CUS Torino, quando giovanissimo partecipò alla conquista di un titolo. Quelli assoluti fioccarono molto più avanti con l’HC Bra. Con il club giallonero che fu Pino Palmieri partecipò anche all’Euro League. Sempre negli anni braidesi veste la maglia azzurra in World League.
Rientrato a Torino, al Rassemblement, partecipò a due europei indoor, ma gli impegni di lavoro che lo hanno portato per lunghi periodi e poi definitivamente all’estero hanno annullato l’impegno italiano. Salvo la stagione 202/22 quando Pino Palmieri lo richiamò a gettone da Londra e Paolo, anche dopo la prematura scomparsa del patron braidese, onorò l’impegno con l’HC Bra. Che continua in Inghilterra dove ancora gioca e allena una squadra di ragazzini a Londra.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





