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#campionato A1/M JUVENILIA CHIUDE LA SETT(E).. IMANA E SI RIPRENDE LA VETTA  

Convincente vittoria sul CUS Padova nel posticipo di Uras. Prosegue la sfida a distanza con la SH Bonomi che si concluderà il 25 maggio alla decima giornata

Nella foto la Juvenilia Uras guarda verso l’alto

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La Juvenilia di Stefano Tocco risponde prontamente al successo lomellino a Pisa con un convincente 7-1 interno contro il CUS Padova.
Al comunale di Uras la partita sembrava mettersi in salita con il rigore assegnato agli ospiti; in porta c’è il rientrante Aramu e lo svantaggio non si concretizza, anzi i sardi prendono coraggio e si portano sul 3-0 lenito solo parzialmente dal goal del Cus Padova che manda le squadre a riposo lungo sul 3-1.
Nel frattempo il capitano Grussu colpito al mento da una violenta pallinata è costretto a lasciare il campo e farsi suturare il mento nella seconda metà di gara la Juvenilia a prender decisamente il sopravvento e chiude in scioltezza sino a vincere con sei goal di margine.

La Bonomi comunque è lì a un solo punto e deve ringraziare il suo brillantissimo quarto periodo che ha anche beneficiato del cambio di portiere operato sul 5-1 dal CUS Pisa. Giorgi riconosce: “Nel quarto periodo hanno reagito meglio di noi sui corti e gli è girato tutto bene”.

Fra sei giorni al centro sportivo Paolo Bonomi arriverà la polisportiva Valverde che nelle ultime sei giornate ha subito cinque sconfitte l’ultima delle quali interna contro Superba che a sua volta riceverà al Lagaccio la Juvenilia.
Va detto che storicamente il campo genovese è favorevole alla squadra di Uras che molto spesso lo ha violato.

Risultati e marcatori del girone B.
Pol. Valverde – Superba HC 1-3 (Sapienza; Addae 2, Cuellas)
CUS Pisa – SH Bonomi 5-6 (Amato 2, M. Malucchi, M. Zoppi, A. Colella; Rubin 3, Corno, Costa, Botsio)
Pol. Juvenilia – CUS Padova 7-1 
Classifica:
Pol. Juvenilia 16; SH Bonomi 15; Superba HC 13; Pol. Valverde 12; CUS Padova 10; CUS Pisa 3  

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore