Salto di qualità in occasione del soggiorno della National Hockey Academy inglese dal 25 al 31 agosto. Grazie all’HCU Rassemblement si prospetta un interessante embrione di trofeo delle regioni e non solo questo. Quando si muovono i privati le cose funzionano subito e bene
Nelle foto il manifesto dell’evento con Oscar Serra che spiega
___________________________
Tutto nasce dalla prima proposta di due società venete CUS Padova e HC Villafranca, tramite i loro principale dirigenti (Matteraglia e Faccioli) subito appoggiata dal delegato regionale veneto Costantino Fattore di partecipare al clinic iniziale con una rappresentava veneta. Quasi contemporaneamente la stessa idea veniva messa nero su bianco dal presidente regionale della Liguria Franco Melis che si è detto disposto a organizzare una rappresentativa regionale da affidare a un tecnico scelto dal CR Liguria. A questo punto anche Stefano Ferrero aderisce e per l’organizzatore Oscar Serra, da sempre sostenitore del trofeo delle Regioni, la ghiotta proposta può diventare realtà.
“Sarà un quadrangolare fra la squadra inglese e tre selezione delle realtà regionali più attive in ambito giovanile” spiega il dirigente torinese.
Resta la parte relativa agli allenamenti comune sotto la guida a questo punto di tecnici inglesi e italiano idi qualità. Così trova spazio anche la proposta di Alessandro Nari del Pippo vagabondo che su incarico dei comitati regionali di Liguria e Piemonte ha seguito i corsi in diverse scuole delle province di Imperia, Cuneo, Asti e Alessandria. Il tecnico cairese potrebbe, questo il suo intento dichiarato, portare a Torino un gruppo dei suoi giovani allievi e sottoporli alla cure degli allenatori presenti al Tazzoli per accrescerne le competenze appena acquisite e dare loro l’entusiasmo necessario per ripartire già dal prossimo anno scolastico con lo scopo di far nascere nuove realtà locali





