Una storia cominciata quasi 60 anni fa e che ha percorso oltre i due terzi di vita dell’hockey in Italia e che non vede neppure all’orizzonte il suo tramonto
Nella foto Gian Matteraglia con la moglie e una delle due figlie
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11 maggio 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi
Gian si affacciò all’hockey nel 1966. All’epoca l’unico campionato giovanile era quello juniores (under 21), ma il CUS Padova non partecipò sino al 1970. In effetti esistono fonti, ma senza traccia nella FIH, di una campionato allievi (under 16).
Con il fratello Gigi debuttò subito serie B, in un girone composto anche da US Triestina, HC Bondeno, HC Bologna, Albertsport Verona.
Dopo anni di tentativi finalmente nel 1970 la squadra dopo la fase finale venne promosso in serie A. Squadra che venne profondate ringiovanita a partire dal 1973 con questa formazione: G. Gioga, Camporese, F. Spoldi, Valente, Gian Matteraglia, Sacco, Schiavon, Tagliaro, Gigi Matteraglia, G. Melato, R. Melai, Turatello, L. Vinante
Da allora ha seguito prima da giocatore (sino all’alba degli anni Novanta) anche con la nazionale indoor e gli scudetti del 1974 e 75, poi da allenatore e dirigente, tutta la storia del CUS Padova. Di cui oggi agli occhi dell’Italia hockeistica è il rappresentante.
Il suo sogno ora è di dare continuità alla sezione hockey del CUS Padova la più longeva per continuità nella storia dei CUS italiani attraverso l’avvento di una nuova generazione dirigenziale
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





