I cagliaritani espugnano il campo dei campioni d’Italia sempre più in crisi di risultati mentre i romani non passano sul terreno della neopromossa al terzo risultato positivo nelle ultime 5 partite
Nella foto l’Amsicora festante
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È come se nella cronometro del Giro della Romandia (il tour ciclistico più breve d’Europa) lo scalatore russo Vlasov facesse meglio del cronoman Rodriguez Cano. Questo è accaduto nella 9^ tappa, ehm .. giornata, del campionato italiano. La Tevere Eur incespica sul nuovo manto di Reggio Emilia, mentre l’Amsicora viola il tappeto del Pino Palmieri nell’impianto dedicato ad Augusto Lorenzoni. Un segnale che Mirko Chionna deve cogliere immediatamente.
I reggiani di Chavez dopo un avvio disastroso come spesso capita alle neopromosse, non certo alla Lazio sorprendentemente terza, anche grazie al contributo dei sei argentini si stanno ambientando e ora sono a soli 4 punti dalla quota salvezza.
Di tutt’altro rilievo li successo della SG Amsicora di Tisera con 15 cagliaritani DOC in rosa sui 18 di prima squadra, di cui alcuni davvero giovanissimi e oltre il lungo residente in Sardegna Tisera con soli due stranieri. A onor del vero è ancora più italiano l’HC Bra del dopo Palmieri con 16 su 18 in elenco gara e gli altri due (Bhana, Koshelenko) più braidesi di molti loro concittadini. Oggi hanno offerto una prova gagliarda che ha messo a tratti in forte difficoltà i sardi, che dopo li vantaggio iniziale hanno trovato il gol definitivo solo a 4′ dalla fine. Sintomatico il giudizio di Tisera. “Bra in crisi? Ma anche no, Sono forti, giocano bene. È stata molto dura”.
Bene anche l’altra cagliaritana, la Polisportiva Ferrini che posta all’HP Valchisone, in una partita dai continui susseguirsi dei cambiamenti nei parziali (1-0; 1-1; 3-1; 3-2; 4-2; 4-4; 5-4), ha messo a dura prova le coronarie di panchine tifosi, a anche quelli attaccati ai gruppi WhatsApp. A 30″ dalla fine Sorrentino salva il risultato per i cagliaritani sventando l’ultimo corto dell’HP Valchisone, che ci ha provato sino all’ultimo.
Ho scritto di Lazio sorprendente, ma la squadra di Luca Angius sta raccogliendo i frutti di un lungo lavoro partito da Lazio Giovani dei fratelli Brocco, mi riferisco a Roberto e Paolo, che proprio nei gemelli Claudio e Giulio con i coetanei o quasi Braca, Crema, Landi, Anserini, Pompili e altri ancora più giovani ha trovato l’asse portante del team. Risultato ancor più apprezzabile perchè ottenuto ai danno idi un’altra scuola romana – come quella dell’HCC Butterfly – che sta esprimendo alcuni fra i più nitidi talenti della Z-gen.
Risultati e marcatori :
HC Bra – SG Amsicora 1-2 (Koshelenko; Vall Turu; Giuliani)
Pol. Ferrini – HP Valchisone 5-4 (Sirigu 2, Ojeda, Edris, Quiroga; M. Ughetto, Ceballos, Minetto 2)
Città Tricolore – HC Tevere Eur 3-3 (Denti, Lisantti, Capellini; Cardenas 2, Dionisi Vici)
Lazio Hockey – HCC Butterfly 2-1 (Gonzales, T. Silvetti; Navarro)
Classifica: SG Amsicora 22, Tevere EUR 20; Lazio 16; HCC Butterfly 13; Pol. Ferrini 12; HP Valchisone SKF 9; HC Bra 7; CdT Reggio 5





