Dal mar ligure alle Alpi piemontesi: da una realtà di provincia alla squadra italiana più vincente del terzo millennio, che ora si deve riprendere da una crisi da assuefazione al successo
Nella foto di Andrea Lusso Simone Ghiglia salta Eguizabal
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3 maggio 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Simone ha cominciato l’hockey in una città come Savona, priva di un vero campo per l’11 e si è allenato duramente, anche con grandi sacrifici andando all’estero in estate per migliorare.
Non che nelle giovanili del Savona HC gli fossero mancate le soddisfazioni, ma giocare e vincere con campioni come Chiesa, Bhana, Koshelenko è tutt’altra cosa.
Simone arrivò a Bra prima con la formula del prestito giovanile con il compagno Valsecchi, poi dal 2016/17 è diventato braidese a tutti gli effetti.
Simone non trovò subito spazio in prima squadra. Pino Palmieri allora unico skipper del club non era certo indulgente con i giovani o aduso agli esperimenti. Però non perse un allenamento, continuò con puntiglio e volontà.
Anno dopo anno si è guadagnato la fiducia degli allenatori e da varie stagioni è diventato uno dei titolari nella squadra più vincente del Millennio. Ha partecipato così da protagonista assoluto, in Italia e negli anni precedenti anche in Europa, agli ultimi successi dell’HC Bra. Davvero un bel traguardo.
Nel giorno del tuo compleanno con tutti gli amici di Hockeylove mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti possa ancora riservare.





