Attenzione alla Polisportiva Ferrini e all’’HC Argentia specialiste negli scontri diretti come testimoniano il passaggio del turno dai gironi B e D
Nella foto il gruppo dell’HCC Butterfly a Marliana sarà ancora più rinforzato
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A Marliana sui colli di Pistoia va in scena l’identica formula solo con anticipo orario di mezz’ora all’inizio e di un’ora alla fine per cui alla sirena conclusiva il sole sarà ancora sul bell’impianto del’HC Pistoia incastonato fra le colline che abbisogna solo di una tribuna che auspico possa essere realizzata con il concorso delle amministrazioni locali già dal prossimo governo federale.
Prima semifinale alle 10 fra HCC Butterfly e Polisportiva Ferrini. Per le farfalle di D’Amico e Agnese Grossi vale il discorso fatto sulla Tevere Eur maschile. Alla squadra fresca campione U18/F si aggiungono Buzzi, Saporiti e Ziccardi. Allo stesso modo che per la Ferrini si può applicare lo stesso ragionamento che farò sotto sul’HC Argentia arrivato alla Final4, grazie alla differenza reti negli scontri diretti (1-2; 3-1) con la SG Amsicora. Una rimonta dallo 0-1 propiziata dalla doppietta di Elena Arbia e sancita dal gol finale, tutti nell’ultimo quarto, di Anita Sirigu.
Scrivere che le torinesi abbiamo passeggiato nel triangolare di Nord Ovest con una differenza reti di +32 è persino riduttivo. Più complicato il percorso delle lombarde che hanno prevalso sull’HC Riva solo per la differenza reti negli scontri diretti.
CUS Torino ha una rosa più ampia e con punte di eccellenza come Chiara Di Bella, Eschoyez, il portiere Omegna e tanti titolari in élite. Argentia anche al netto delle assenze e degli infortuni ha una panchina molto più corta. Pur contando su ottime giocatici in età per la categoria come Manzoni e Novaira.





