Campionato Notizie

#élite AMSICORA E TEVERE A BRACCETTO, BRA IN ZONA ROSSA 

Dietro le capiliste le altre due romane, poi staccate le restanti quattro che devono guardarsi dal rischio retrocessione

Nella foto Dionisi Vici, decisivo con la sua doppietta nel derby cona la Lazio

____________________________________________ 

Se alla vigilia del campionato femminile e già in Coppa Italia gli umori verso le campionesse d’Italia travolte in Super Coppa non fossero dei migliori ci poteva stare. Non così per l’HC Bra vincente in Coppa Italia superato dall’Amsicora solo sul filo di lana in Super Coppa. Gl scricchiolii però si erano già sentiti nell’indoor, certo che ci voleva un ottimo stetoscopio e un orecchio ancora migliore per auscultare quel sommesso brusio e decodificarlo per quello che è ovvero “ché la diritta via era smarrita” come scrisse Dante.
Aldilà del 3-4 di Torino contro il Valchisone e di ogni giustificazione che si possa ricercare resta il dato mai visto in questo millennio di un solo punto raccolto nel ultime 6 partite. 

Il 4-3 è stato il leit motiv dl giornata. È tornato sia all’Amsicora dove i verdi di Tisera hanno sconfitto il fanalino di coda CdT Reggio e al Giulio Onesti di Roma con il successo dell’HCC Butterfly sulla Ferrini.
Si discosta di poco o nulla nella sostanza, il 3-2 con cui la Tevere all’Euroma facendo un po’ meglio – ma sempre senza strafare come in queste prime otto giornate – rispetto al 2-2 ottenuto al Tre Fontane nel derby con la Lazio.

Risultati e marcatoriHP Valchisone – HC Bra 4-3 (M. Ughetto, Alifredi 2, A. Dell’Anno; Missaglia, Petito, Koshelenko)
SG Amsicora – Città Tricolore 4-3 (Vall Turu, G. Carta, Giuliani, Giustini; Lisantti, Capellini 2)
HC Tevere Eur – Lazio Hockey 3-2 (Dionisi Vici 2, Zalatel; Guiducci, Castillo)
HCC Butterfly – Pol. Ferrini 4-3 (Navarro, Valentino 2, Gimondo; Murru, Edris, Ojeda)
Classifica: SG Amsicora, Tevere EUR 19; Lazio e HCC Butterfly 13; Pol HP Valchisone SKF e Pol. Ferrini 9; HC Bra 7; CdT Reggio 4

Tags

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore