Ieri sera in un clima tipicamente emiliano disteso divertente e divertito si è tenuta la festa di celebrazione di questo sesto decennale della società matildea
Nelle foto da due diverse angolature la sala gremita di hockeisti

______________________________________________
Non è da tutti, non sono molti i club in Italia che potranno festeggiare nel breve periodo più di sessant’anni di attività hockeista continuativa senza soste. Lo ha fatto ieri sera l’Hockey Club Bondeno nel corso di una serata molto partecipata che è cominciata già nel tardo pomeriggio con ricco aperitivo.
La società matildea fondata dal dottor Adriano Bonini, un hockeista che aveva conosciuto la nostra disciplina ai tempi dall’università a Bologna, si è via via sviluppata, consolidata sino a giungere lo scorso inverno a vincere il suo primo titolo assoluto nella variante invernale indoor.
Lungo i tavoli, quattro lunghe file che su otto lati hanno ospitato oltre 300 persone c’erano hockeisti di ogni età, compresi quelli storici come William Breveglieri che scesero in campo per la prima volta nel 1963 sino ai giovanissimi hockeisti di terza generazione. Presenti ovviamente le hockeiste di ieri, le giovani e le piccolissime di oggi.
Significativo anche il tavolo d’onore da cui ha fatto da conduttore della serata il presidente Francesco Andreoli, presente il sindaco della città, lo storico partner Avis benemerita associazione di volontariato con cui l’HC Bondeno da anni intrattiene un rapporto stabile e una piena condivisione di valori. Non sono mancate neppure le presenze sportive: il delegato provinciale Coni e in rappresentanza della Federhockey presidente e vicepresidente; la festa però è stata tutta ai tavoli dove si sono susseguite le portate di una cucina capace di gestire non solo la quantità ma anche la qualità. Tutto grazie alla vigile e cordiale organizzazione di dirigenti genitori e soci. C’erano tutti gli storici presidenti da Daniele bolognesi a Marco Bergamini, i dirigenti fra cui lo storico Ermanno Bacchiega e soprattutto giocatori di ogni età e amici sinceri come Gianni Della Motta e Gianni Rossi, entrambi legati come al club come padre di atleti e il primo e giocatore il secondo. .
Una festa dell’Hockey come hanno voluto sottolineare il sindaco e il delegato provinciale del Coni che ha visto coronare questi primi sessant’anni della società matildea vero orgoglio della città di Bondeno non solo con molti titoli giovanili sia all’aperto che al coperto ma soprattutto con il titolo nazionale assoluto nel 2023. Al termine della serata i giocatori, lo staff della rosa di prima squadra e alcuni benemeriti hanno ricevuto la riproduzione di una bellissima opera del pittore bondenese Daniele Cestari figlio dell’hockeista Giorgio Cestari.
Il presidente Francesco Andreoli, che il 29 aprile potrebbe lasciare l’incarico ha chiuso con emozione: “Oggi a pochi giorni dalla fine del mio mandato mentre continuo a programmare e progettare nuove idee per rendere la nostra società qualcosa di migliore e diverso sono orgoglioso di essere presidente dell’ASD Hockey Club Bondeno 61 anni di storia in giro per l’Italia e oggi posso dirlo anche per l’Europa”.





