La storia del Natale hockeistico di Roma. Sono 2.777 gli anni delle città, secondo il conteggio attribuito a Dionigi il piccolo, mentre sono 87 quelli dell’hockey nella capitale. Sul natale di Roma la storiografia ha assunto come data simbolo quella del 21 aprile, che dal 1924 al 1944 fu anche festa nazionale. Qua ora però vi racconto la comparsa del nostro sport nell’Urbe
Nella foto la prima apparizione del 1906 che non lasciò tracce, la squadra del Dopolavoro che vinse i giochi dopolavoristici di Livorno 1937, la prima esperienza di hockey femminile nel 1942 e il verso più celebre dell’Inno a Roma
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Oggi 21 aprile è il natale di Roma, ma quando è il compleanno dell’hockey romano?
Secondo il Littoriale (attuale Corriere dello Sport) il 17 gennaio del 1937 il commissariato XI di zona tenne in contemporanea su più impianti la prima giornata dell’hockey mettendo “a disposizione delle squadre romane il materiale sportivo occorrente”. I raduni si svolsero “per concessione dell’OND (organizzazione nazionale del dopolavoro -NdR) su vari campi di gioco dell’Urbe”
Venne ingaggiato l’ex allenatore ungherese del Ferencvaros Vilmos Benyi.
I gruppi dei dopolavoro e gli atleti delle società si sarebbero dovuti presentarsi in manipoli di 14 (11 giocatori più 3 riserve) “in tenuta atletica (scarpe tipo calcio calzettoni, parastinchi, mutandine e maglie)”.
Il primo incontro ufficiale in città di cui si ha notizia avvenne il 25 giugno 1937 alle ore 17,30 al campo della Grella tra la squadra del Dopolavoro provinciale del Ministero dei lavori pubblici e una mista dello stesso DLP con il GUF Roma.
In precedenza il primo giugno a Livorno gli Assicuratori avevano vinto il primo torneo fra i Dopolavoro contro Genova e Livorno
Ebbe così avvio, 87 anni fa, l’avventura dell’hockey romano





