Una prima mappa che tiene conto dei due decentrati di Castello d’Agogna e Roma e sarà meglio definita dai prossimi già in programma fra due settimane a fine mese
Nella foto di Monica Heitmann Franceschini e Busechian al raduno romano
________________________________________________
Notizia positiva: i due raduni decentrati previsti per lunedì scorso ci sono stati e la partecipazione numerica è stata pari alle attese. I due tecnici responsabili Andres Mondo per la nazionale maggiore e Roberto Carta dell’U21 hanno allargato molto le maglie della partecipazione sia in termine di età che di valore tecnico.
La seconda è una mezza buona notizia perché a meno di due mesi di distanza dalla Nation Cup e a pochi mesi dagli europei U21/F le rose dovrebbero essere già definite, ma comunque una panoramica a 360 gradi sullo stato delle possibili novità è comunque utile. La terza tanto buona non è. Il raduno di Roma ha messo a nudo la scarsità di possibili ricambi per l’Italrosa. Salvo la picena Ornela Scarone e tre ex scelte azzurre del passato Pereyra (27 anni) ultima presenza nel 2017; Busechian (34) e Vercelli (27) nel 2019 si è visto poco altro, mentre qualche giovane per le under del 2024 e per il 2025 da Bianchini, Angiò, Di Paola, Ladisi, Martinetti ha confermato le già note buone qualità.
Da Castello d’Agogna per l’europeo U21/F sono arrivate novità (Alonso Valenti italo argentine di Milano e Reggio), rientri (Frias, Bevilacqua da Riva) e conferme (Omegna, Di Bella, Eschoyez, Manzoni, Spinoglio, Chiesa, Gibin, Piccolo, Trafeli… ) ma qui la scelta è facilitata dai molti precedenti azzurrini di tante di loro.





