La formazione azzurra capitana da Maddalena Visconti domani alle 15 contenderà agli Stati Uniti il terzo posto a Nottingham
Nella foto da sinistra la O45/F van Wagtendong, Battaglia, Paletti ,Monteleone, Visconti Ferraretto, Nicolini, due coperte, Rivero
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Le cose migliori sul campo di Nottingham e ha mostrate la rappresentativa femminile O45/F, l’unica delle quattro squadre italiane a raggiungere le semifinali da medaglia, dopo l’1-7 con le padrone di casa sono arrivati i due successi extra europei su Australia (4-3) e Ghana (4-2), la sconfitta in semifinale con la Germania (2-5) e con gli USA domani sarò la sola suora italiana a scendere in campo per giocarsi bronzo mondiale.
Tutto questo mal grado la squadra fosse ben oltre il limite minimo di categoria. La coppia torinese forza al Milano HP Rivero – Monteleone con 9 gol ha dato un grande apporto, con la padovana Nicolettti (3).
Positiva anche O60/M. Due sconfitte di misura con i tedeschi (3-2) campioni uscenti e con gli inglesi (4-3) padroni di casa due successi sulla Scozia (7-1 e 7-4) di cui il secondo nella finale per il quinto posto e uno in semifinale ala Svizzera (3-2), con Paolo Debortoli sugli scudi con i suoi 9 gol.
Meno brillante la O50/M che malgrado le tre sconfitte nel girone supera il Galles (7-4) nella semifinale per il quinto posto, ma poi nella finalina cede ancora più nettante che nella prima partita con la Scozia (3-5). Qui i migliori marcatori italiani sono stati i padovani Serena 9 e Faggian 4.
Chiude per rendimento, ma non per impegno, la formazione O55. Nessun incontro ha riservato gioie tranne i gol di Silvia Morini nell’1-10 contro la Germania e nell’1-4 con l’Olanda di Romanenko. Sconfitta anche dalla mista di Alliance che ha schierato in porta la italo – gallese Emma Olivari.





