Ora vive spesso in riviera, quelle ligure la prima al mondo a chiamarsi così il resto sono tentativi mal riusciti di imitazione, con la passione della vela
Nella foto Luigi Ollino con i suoi ragazzi arancio … ormai in maglia gialla
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30 marzo 2024. Tanti auguri e grazie di essere stato uno di noi.
Luigi Ollino si avvicinò all’hockey tramite i figli. Giulia che da anni gioca a Milano (Cernusco, Teamsport – Milano HP) e Luca che fu discreto giocatore e del Rassemblement e poi ottimo arbitro, uno dei migliori giovani tanto da essere inserito nei progetti delle EHF (“Zonal Umpires and Umpires Coach/Mentor Indoor Workshop” 2014).
Poi Luca ha cominciato a viaggiare. È stato anche CT della nascente squadra nazionale della Bolivia, ma papà Luigi ha continuato ancora per molto tempo ad essere vicino alla squadra torinese. Ove i meno giovani che lo hanno conoscuito lo ricordano tutti con grande stima e affetto.
Infine, con la pensione si è trasferito per lunghi periodi dell’anno in Liguria, in Riviera di Ponente, ma non disdegna di essere ancora uno degli ”Orange Boys”. Aveva conservato a lungo ancora il patentino di allenatore.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che, se lo vorrai, l’hockey ti potrà ancora riservare.





