L’ex azzurra di natali argentini da tempo si dedica a livello professionale alla sua seconda passione, quella di cantante. Davvero valide le sue performance come commentatrice tecnica per Eurosport e RaiSport
Nella foto Alejandra abbraccia Pina Richichi in occasione dello scudetto del CUS Catania
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25 marzo 2024. Tanti auguri e grazie di essere stata una di noi.
Alejandra ha una personalità poliedrica: nasce in Argentina, trova il successo in Italia: comincia con lo sport, passa allo spettacolo, con un intermezzo anche TV a RaiSport e Eurosport.
Alejandra è stata, dopo le olandesi, fra le prima italo argentine a esordire in azzurro, ma in seguito il boom delle oriunde dal Sud America è stato torrenziale.
Il suo esordio coincise con la prima vittoria italiana in Coppa delle Alpi suo il 3-1 che sancì il 12 aprile 1991 il successo con l’Austria. Questa la squadra guidata anche allora da Roberto Carta: Vecchiato (P), Ughetto, Stizzoli, Cotelli, S. Zampetti, Roggero, Scalia, Camoglio, Giuliani, Gervasi, Spitoni. D. Zampetti, Nobili
La sua carriera italiana si concluse nell’estate del 2013, quando con un’altra grandissima Stefy Tosco, guidò l’Hockey Cernusco al suo rientro in serie A1/F, allora assenza l’inghippo dell’élite prima diviso della FIH.
In mezzo gli scudetti con il CUS Catania, e la bella e lunga esperienza con la Martesana.
Pochi ricordano la sua esperienza di commento tecnico, in appoggio al telecronista, a RaiSport ed Eurosport, devo dire che avrebbe fatto molto comodo anche nel 2023 visti i risultati conseguiti con la meteora Eleven.
Adesso è un’artista di successo ed è rientrata in Italia.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey, se lo vorrai, ti potrà ancora riservare.





