Arrivò giovanissima in Italia, si sposò qui, ha un figlio italiano ma lei non ha mai giocato con la squadra italiana, mentre suo figlio Valerio Iossa ha già vestito l’azzurro della giovanili
Nella foto unbel primissimo piano di Viktoria Novik
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24 marzo 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.
Viktoria è stata un’atleta di valore assoluto. Basta pensare che nell’Ucraina del 2003 con ragazze del calibro di Vhynoradova, Luda Vyhanyhaylo, Savenko, Khilko, Ivakhnenko, Vorushylo – tutte ben note in Italia – lei era la giocatrice più giovane, ma già nel gruppo delle titolari.
Arrivata poco più che adolescente in Italia si accasò alla Libertas san Saba e poi con un hockeista – Emanuele Iossa – dal quale ebbe un figlio Valerio oggi grande speranza, non solo dell’HCC Butterfly.
Come spesso accade la vita l’ha portata su altre strade, sia sportive che familiari, ha giocato con l’HF Roma per poi andare, dove ha militato sino alla stagione pre scudetto con l’HCC Butterfly. Facendone con le sue compagne la prima squadra della capitale.
A differenza di Maryna Vhynoradova e come Khilko, Viktoria non ha preso la nazionalità italiana. Questo però non ha privato il nostro campionato di una presenza importante e tecnicamente di grande valore come la sua.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





