La sua arte oggi è quella pasticceria, ma da fischietto a suo modo è stato un artista. Certo che celebrare nello stesso giorno due eccellenti assenti è davvero un peccato per il settore arbitrale
Nella foto Pietro Galligani riceve dall’allora presidente Fleuren il certificato del Devevolpment Project
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21 marzo 2024. Tanti auguri e grazie stato di essere uno di noi.
Per età presenza, abilità, mestiere, consapevolezza, autocontrollo sarebbe il miglior arbitro di èlite. In realtà è stato uno dei migliori arbitri di sempre e in Italia da Zovato, Lelli, Tinti, Pensosi, De Vecchi, Curti, Silvano, Spitaleri ce ne sono stati di bravi.
Pietro, molti lo ricordano, è stato anche un ottimo giocatore. Faceva parte della prima nidiata del nuovo CUS Pisa rilanciato da Riccardo Vanni con la regia tecnica della coppia argentina Robriguez-Arrieta.
La folgorazione arbitrale lo fece diventare uno dei giovani più promettenti del panorama europeo. Il lavoro e la pasticceria lo hanno distratto, ma lui ha sempre l’hockey nel cuore e quando può non manca di farsi vedere, almeno in tribuna.
Il suo reinserimento nei quadri dirigenziali proclamato dalla passata gestione cel CNA, non ha avuto il seguito sperato.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che, se lo vorrai, l’hockey ti potrà ancora riservare.





