Guidò l’HC Decima nel suo primo campionato di A1, dopo aver rifilato un poker di gol alla Spagna al mondiale inglese. Con la Polonia in 13 anni mise insieme 189 presenze con una media gol di oltre un gol ogni due partite. Un occasione per ricordare l’HC Decima meteora fantastica dell’hockey romano fra dine Anni Ottanta e primi Novanta
Nelle foto, la prima del 1991 scattata da Enrico Bianchini : in piedi da sinistra: Pietro Acri, Karol Podzorski, Massimo Burgio, Roberto Pistone, Giorgio Gentile, Gianni Bianciardi, Riccardo Usai, Claudio Bartoccetti, Ferruccio Mari, Adriano Burgio. Accorciati da sx: Francesco Giusti, Tommaso Livoli, Giorgio Cappa, Manlio Manca, Massimiliano Capalbi, Renzo Pupatti, Frank Bakker, Massimiliano Fabbri. Nella seconda poche sere fa: Acri, Podzorski, Mari, Bartoccetti, Gentile, Cappa, Burgio, Livoli, Capalbi, Bianchini, Usai, Manca e Giusti.

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L’occasione è stato il rientro a Roma di Karol Podzorski campione polacco che nel 1986 giocò il mondiale di Londra segnando 5 gol, di cui 4 in un memorabile 5-1 alla Spagna. Arrivò più o meno assieme a Myslieviec, artefice nello stesso mondiale dello storico 1-0 all’India, Jaroszewaki e altri ottimi internazionali dell’aquila bianca.
Podzorski fu protagonista anche di un piccolo miracolo romano. L’HC Decima di Burgio nel 1990/91 approdò in serie A, portando a 4 su 10 e squadre della capitale. Giunse sesta dietro la Libertas San Saba Lazio nell’anno del successo dell’HC Roma di Vargiu davanti al Banco di Santo Spirito. I ragazzi di Adriano Burgio precedettero le due bolognesi – che si salvarono ai danni di Unicars H. Cernusco e Pagine Gialle Torino – di un punto, ma mentre persero le due partite con l’HC Pilot Pen dell’avvocato Candini (1-2; 1-2) vinsero entrambe le sfide contro il CUS Bologna (2-1, 2-0). La foto dell’epoca di riferisce proprio a quel primo successo sul campo del Terrapieno con gol di Giorgio Cappa e Frank Bakker.
Il grande miracolo accadde senza di lui nel campionato successivo, ma con i russi Chatkowski e Atanov. L’HC Decima Fair Autorama Salario chiuse un accordo con la Lazio avendo a disposizione i suoi atleti, fra cui Riccardo Biasetton e giunse seconda dietro la SG Amsicora distanziata di 5 punti e davanti all’HC Villafranca, costringendo però i cagliaritani a un doppio 2-2 che nell’anno chiusero senza sconfitte e con soli alti 4 pareggi su 18 gare mettendo a segno 42 gol, lo stesso numero dell’HC Decima. Che soprattutto fu la prima fra le quattro romane: AS Roma Eur ex Banco, HC Roma Libertas san Saba.
Podorski frattanto si accasò al CUS Catania.nel campionato successivoL’HC Decima persi gli sponsor il primo era stato Plavis, giunse ottava, senza retrocedere, ma rinunciò al campionato, così suoi giocaotri in massima parte confluirono nell’HC Roentgen di Eugenio Oliveri che nel 1995 approdò in A2 Sud .
Adesso, Karol Podzorski con la sua nazionale ha colto un terzo posto nella Coppa Intercontinentale due ottavi ai mondiali ha giocato 189 partite, segnando 98 gol Ha chiuso la carica nel 2007 in Germania con il Rheydter SV. Oggi allena alcune delle giovanili (U12, U14, U16) del Kölner HTC Blau-Weiss. Dopo aver vorato, tra gli altri, con Düsseldorfer HC e Gladbacher HTC





