Complice il diverso sistema di conteggio nel ranking internazionale le azzurre arriveranno a fine Championship quasi allo stesso piazzamento dell’11
Nella foto il campo tutto solo hockey di Berlino
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Comincio dalla cose positive. L’italia anche le perdesse tutte come questa complicata, ma dignitosa partita con l’Austria e non è detto che sia così si porterà a casa almeno 350 punti nel ranking mondiale.
Perchè nell’indoor si applica ancora il vecchio metodo, non il nuovo che aggiunge o toglie dopo ogni gara, ma l’arcaico sistema che somma i punti acquisiti al termine della competizione con il ricalcolo percentuale a scemare degli anni precedenti nel quadriennio. Siccome l’Italia i primi punti (225 oggi scesi a 200) li fece nel 2021 arriverà comunque a 550 e salirà di almeno 10 posizioni entrando nelle prime 20 al mondo, praticamente la stessa posizione occupata nell’hockey 11.
Secondo aspetto positivo è l’esperienza per questo gruppo, che non si può definire di prospettiva con Chirico, Vynohradova, Di Mauro che hanno il doppio dell’età di molte austriache, ma è il meglio oggi possibile fa in torneo importante, quasi quanto un mondiale in un campo veramente d anidro senza altre tracciature, Cosa che raramente si vede





