Abbiamo il nostro Vannacci. Il mondo visto alla rovescia. Loda Giluiano Sancini che ha fatto di tutto per ostacolare, come Cidcci Doglio che era in quella squadra con anche Gianni Montanari, che invece lo aveva apertamente criticato. Barberis buon per lui non ha avuto i tempo
Nella foto il post di Stefano Silingardi
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Questo il post pubblicato dal presidente del CNA ovvero colui che dovrebbe impedire il degrado che descrive con lucida follia il suo stesso impietro confronto.
“Solo chi ha indossato questo può ricordare un tempo in cui eravamo più di 500, in cui le designazioni ti arrivavano per telegramma e le accettavi sulla segreteria telefonica della federazione, dove ogni primo martedì del mese c’era la riunione a Bologna e eravamo in 40, dove il sintetico non c’era e dovevi arbitrare due anni di serie b maschile e femminile prima di andare in A2, e altrettanti per andare in A1, dove la concorrenza era spietata e ci rimanevo solo se eri davvero tra i migliori, un tempo in cui i raduni si facevano 2 volte all’anno e anche in Olanda o in Inghilterra, in cui al campo si arrivava in giacca e cravatta e un fischietto colorato era vietato, altri tempi, altro mondo …”.
Il paradosso glielo fa notare anche Gigi Carta e lui ineffabile risponde: “Infatti ho scritto altro mondo, era un’altra federazione, c’erano il doppio delle squadre, e grazie al totocalcio, il doppio dei soldi, ma soprattutto lo rimpiango perché avevo 20 anni”.
Anzitutto non c’erano il doppio delle squadre, semmai c’erano più società che non è la stessa cosa. I soldi del Totocalcio cominciarono a calare dal 1993, anno record.Sancini, Doglio &co. furono responsabili sino al 2008 a gettito ormai azzerato dal 2003, eppure con gli stessi ottimi risultati per il settore arbitrale della FIH. L’unica cosa giusta che scrive Silingardi è il rimpianto sui suoi vent’anni. Tante speranze poco costrutto, ma non per tutti.





