In queste settimane dedicate da Hockeylove a ricostruire la memoria storica dell’hockey italiano. Non può mancare in questa rubrica il doveroso ricorDo a uno dei protagonisti dei quali anni
Nella foto Sergio Ballesio e il terzo in piedi da sinistra in una storia formazione dell’MDA
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15 settembre 2023. Grazie perchè il tuo esempio resta sempre con noi.
Sergio ci lasciò più di di due anni fa. Hockeylove lo aveva celebrato con un cammeo il giorno della sua dipartita terrena.
Oggi, nella data che ricorda la sua nascita mi piace ricordarlo e tutti voi che lo avete conosciuto e a chi ne ha solo letto le gesta.
Perchè lui come tanti altri grandi dell’hockey deve restare presente nella galleria dei famosi dell’hockey italiano.
Ecco gli auguri del 2020 ripresi dal nostro archivio:
“Sergio ha attraversato e vissuto la stragrande maggioranza degli anni dell’hockey italiano.
Arriva all’hockey attraverso la pallacanestro, gioca in serie C, poi passa ad allenare – giovanissimo – la squadra del Convitto nazionale che nel frattempo apre all’hockey e lui nel 1956 si appassiona e lo fa diventare lo sport della sua vita.
Poi è stato tra gli artefici degli scudetti ottenuti dall’MDA durante gli Anni ’60, è stato insignito nel ‘64 della medaglia al merito sportivo e l’anno successivo della medaglia di bronzo al valore atletico. Ma la sua esperienza più significativa rimangono i Giochi olimpici di Roma del 1960. La sola partecipazione con Helsinki 1952 dell’hockey azzurro.
Tre anni dopo vince con l’Italia la medaglia di bronzo ai giochi del Mediterraneo di Napoli.
Come allenatore conquista un titolo juniores con l’HTC Roma, poi grazie al figlio Simone torna all’hockey, alla Lazio e poi al Butterfly con lo staff tecnico del quale vince altri due titoli giovanili con l’U18/M.
In questi anni le sue foto e i suoi ricordi pubblicati sui social sono stati un’occasione di ricordo e di risveglio della memoria sopita”.
Che il nostro ricordo ti alleggerisca il peso della terra.





