Non lo faccio mai ma questi ragazzi meritano la cronaca a metà partita sul 7-0 che archivia la prima parte di queso Championship B. Mancano i due match che contano, ma i ragazzi di Bodnar giocano e si divertono
Nella foto i due coach ceki. Hanno avuto il coraggio di spremere il sestetto base per chiudere la gara in 6 minuti
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Dopo le due passeggiate di venerdì peraltro molto più utili per amalgamare i singoli e creare la squadra degli “ozi pisani” arriva il test magiaro che di fronte al suo pubblico partono per non sfigurare contro i più tecnici italiani.
Al 2’ però una bella azione Pagliara Succi smarca Moretto (3’) che dal limite insacca con freddezza. Il raddoppio è di Muzzioli su variazione di corto.
Neppure il tempo di prendere nota che Succi fulmina il portiere di casa 3-0 (4’). Partenza lanciata che continua con il 4-0 (6’) di Pagliara anche grazie al nuovo sestetto iniziale schierato da Bodnar (Dell’Anno, Amorosini, Moretto, Muzzioli, Pagliara, Succi).
Gli azzurri più che “giocare” si divertono corrono con testa sgombra e gambe leggere. Arrivano così i primi cambi dalla panchina. Sulle rare sortite magiare Dell’Anno si fa sempre tornare pronto. Uno scarto di 4 gol l’Ungheria lo ha subito da Turchia e Slovacchia a fine partita non in un quarto.
Nella ripresa Simone Pagliara da sinistra arrotonda (5-0), poi Succi fa una giocata delle sue e inventa il 6-0 (15’). Chiesa (18’) non è da meno e confeziona in pallonetto d’alta scuola (7-0)





