Piemontesi e siciliani hanno accompagnato i liguri al playoff promozione. Se per il team del presidente Pelazza era scontato per quello del presidente D’Agostino va dato merito a lui per l’impegno che da anni mette in questa società votata esclusivamente all’indoor. Resta la super sorpresa Savona HC
Nella foto la formazione del Savona HC al completo
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Il Savona HC entra da capolista del girone e si è guadagnato il calendario più favorevole: prima affronta (oggi ore 11 a Castello d’Agogna ) l’avversario, sulla carta, più ostico e poi dopo la pausa lunga può ricorrere anche all’esame di riparazione più fresco e riposato contro la mista sicula-sarda allestita dal vulcanico D’Agostino che ha nel portiere piceno Fattorusso un altro punto di forza.
Gli aeramici di Mysliwiec con il presidente Federico Pelazza al seguito devono ritrovare l’equilibrio psicologico perso negli ultimi concentramenti, perchè le competenze tecnico tattiche di Moro, Coggiola, Cabiale, Nosenzo, Stojku, Tabaku non possono essere scomparse così nel nulla.
Al seguito del suo team anche il presidente Massimo Pavani, che l’indoor l’apprese nei Lions Novara (e Mortara) da un maestro come Piero Nabarro. La sua formazione affidata a Marco Scaiola e Luca Tessitore ha davvero stupito per la crescita proposta nel corso del campionato.
Il punto di forza è un giovane portiere, solo indoor, arrivato all’hockey da appena tre anni, portato dal compagno di scuola Samuele Scaiola, e allenato da Roberto Montagnese che in breve ne ha fatto il degno erede di Ghione. Altri fattori determinati possono essere i gol dei fratelli Vaglini, l’esperienza di Montagnese, Valsecchi e l’indubbio talento dei giovani Bruzzone e Buzali.
Non va esclusa dal pronostico la PU Messina, squadra che ogni stagione cambia rosa, ma tiene comunque un ottimo livello sia con gl iindooristi locali, come D’Andrea e Gigy Spignolo, forti anche delle esperienze lombarde, e della determinazione di Oreste Brunetto che convoglia ogni anno giovani sardi di valore come ha fatto quest’anno con Palmas, Sulanas, Grussu e Serra. A cui va aggiunto il gatto dei pali Vincenzo Fattorusso





