Negli ultimi anni ha alternato i suoi impegni fra la FIH e la federazione ceca, ma è la FIH che gli ha conferito del 2017 gli incarichi più prestigiosi Coe quest’ultimo, quando ha guidato le azzurre sul fondo liscio dell’Horst Korber Sportzentrum
Nella foto Richard Kotrc CT dell’Italia indoor
–––––––––––––––––––––
27 febbraio 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Ricky, detto anche Richmond, da alcuni inverni è tornato alla ribalta dell’hockey italiano per dirigere alcune delle nazionali indoor. Segnalato dal suo mentore Pino Palmieri e poi più volte confermato anche dopo la sua scomparsa.
Ha diretto le due nazionali maschili A e U21/M, gli impegni sarebbero stati di più se le rinunce dello scorso inverno – causa pandemia – non avessero bloccato alcune partenze. Poi nel 2023-24 l’incarico già importante l’Itlarosa al Championship grazie al ripescaggio dopo l’ottimo risultato in Poule C conseguito da Filippo Treno nel 2023 e il successivo ripescaggio per le molte rinunce, fra cui la più importante quella dell’Olanda. L’esito non è stato quello richiesto dalla FIH, a era quello previsto d tutti. Senza adeguata preparazione nessuno fa magie.
È stato una delle colonne difensive delle due migliori squadre italiane degli Anni Duemila: l’Amsicora e l’HC Bra. Però la sua esperienza nel Bel paese è cominciata come per tanti altri stranieri in Sicilia.
Ricky ha avuto una carriera lunghissima: basti pensare che ha giocato l’ultima partita internazionale con la sua Cechia nel 2016, ad un’età impensabile per molti altri umani mettendo insieme 144 presenze in una squadra che non gioca tanto quanto le big europee. Il risultato migliore con la sua nazionale resta il quarto posto mondiale indoor conseguito a Vienna nel 2007.
In Italia ha vinto tre scudetti con l’Amsicora altrettanti a 11 con l’HC Bra a cui va aggiunta la tripletta indoor.





