Il club lomellino è soddisfatto del comportamento del team di Stefano Angius, con cui ha collaborato Filippo Treno, solo qualche leggero rimpianto per errori propri e di altri
Nella foto di Luca Padovani l’uscita su corto della difesa pavese
(fonte mediahockeybonomi)
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“Abbiamo giocato due belle partite entrambe molto combattute – spiega Gonzalo Ursone – Il bilancio è molto positivo per le prestazioni e la crescita dei ragazzi che partita dopo partita hanno dimostrato di competere alla grande a questo livello. Anche nella finalina per il terzo posto abbiamo lottato come leoni andando in vantaggio poi il Bra è stato bravo a pareggiare quasi subito e nei minuti finali a portarsi in vantaggio 2-1, le imprecisioni nostre e arbitrali hanno alzato in nervosismo in campo comportando il mio cartellino rosso, inferiorità che abbiamo pagato e permesso al Bra di fare altri due gol”.
Analisi lucida con piena assunzione di responsabilità per il comportamento che ha lasciato in 5 la squadra.
Soddisfazione nel club biancoverde anche per la gara di semifinale con l’HP Valchisone: “Grande prova dei ragazzi, che sono stati in gara fino all’ultimo contro la squadra che ha dominato la regular season ma che contro di noi ha sempre trovato solo la vittoria di misura. La semifinale di sabato è stata emozionante fino alla fine, solo un corto molto dubbioso a 2’ dalla fine ha dato la vittoria al Valchisone invece degli shootout che avremmo meritato”.





