Quando ormai gli shootout erano nell’aria è arrivata la doccia fredda del corto trasformato d Ceballos
Nella foto di Giada Gavioli la formazione bondesana
________________________________________
Proprio un passo, un attimo, un millimetro. Questo è quanto è mancato, ma ciò che è stato, è davvero di enorme valore ed importanza. Una medaglia d’argento che vale e pesa tantissimo, questo il bottino dell’HC Bondeno alle finali nazionali tenutesi nel weekend scorso al Pala Kobilica di Prato. Dove Pritoni si è presentato con la squadra al completo, con l’onere di affrontare in semifinale l’HC Bra, formazione pluriscudettata e veramente ostica.
Dopo i primi minuti di studio e fasi alterne arriva il tripudio, HC Bondeno vola in finale scudetto, un anno dopo averlo conquistato. Domenica suona l’Inno di Mameli, l’emozione è tanta. L’inizio è al cardiopalma, con Bondeno e Valchisone che attaccano in continuazione e tengono costantemente impegnati Calzolari e Dell’Anno, rispettivi portieri, oggi assoluti protagonisti.
È Succi a rompere gli equilibri, con un gol nella prima frazione di gioco. Passano pochi minuti e Ceballos pareggia i conti su corner corto. Nella seconda metà di gara l’HP Valchisone prima sbaglia un tiro di rigore, poi passa in vantaggio con Ferrante, l’ex della partita. Ancora Dell’Anno para ripetuti corner corto a Muzzioli, poi è Calzolari a tenere in partita il Bondeno, neutralizzando diverse occasioni pericolose. A quattro minuti dal termine, Succi rimette a posto le cose, segnando il suo quinto centro in due giorni, che gli è valso il premio di capocannoniere delle Finali. 2 a 2. Calzolari fa il miracolo e neutralizza il secondo rigore di giornata. Altre occasioni si succedono, e ancora i portieri dicono la loro, negando il gol del sorpasso. Solo a 35 secondi dal termine il Bondeno cede, ancora su corner corto, di Ceballos, che chiude i conti e consegna lo scudetto ai suoi.
E’ stata una grande finale, un grande hockey, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Uno spettacolo. Una grande prova di tutti i giocatori, veri atleti.
Questi i giocatori scesi in campo, a cui il club è infinitamente grato per quanto fatto: A. Calzolari, S. Calzolari (P), Al. Bergamini, An. Bergamini, Tartari, Muzzioli, Succi, Consoli, Valencia, Hussain, Merighi e Nizzi (P).





