Il nostro indoor è molto più considerato all’estero che dalla FIH che da sempre lo tratta come disciplina minore. Questa è un’altra prova che non è così.
Nella foto Dave Green nella sua seconda giovinezza indoor con la maglia della Nuova Zelanda
–––————————————–––––––––––––––––––
18 febbraio 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Dave Green l’ultima maglia italiana che ha vestito è quella dell’HP Valchisone, ma quella che lo ho portato in Italia, molti anni fa, quando era un Black Stick, e gli ha dato le maggiori soddisfazioni è quella dell’HC Bra.
La maglia tutta nera che aveva vestito in gioventù a 11 è tornata sua e con i galloni di skipper grazie alle esperienze indoor in Italia al mondiale di Pretoria.
Dave come molte persone durante la pandemia si è adattato e ha fatto scelte. La sua era stata di tornare dalla famiglia in Inghilterra. Infatti, le sue origini e la famiglia sono inglesi, in Italia arrivò quando era all’apice della sua carriera sportiva: presenze con i Black Stick, selezionato per la Coppa del Mondo, dopo essere stato inserito nel team NZ-U21 e poi nel Development Team come giocatore esperto.
Cresciuto negli East Coast Bays difese più volte i colori di North Harbour nella National League assieme al compagno di lungo corso Pyresh Bhana e al terzo neozelandese, che come lui era giunto a Bra, Joe Bartholomew.
Tre kiwi per tre ruoli, con Dave attaccante-centrocampista.
Dopo aver vinto moltissimo con l’HC Bra, ha giocato due stagioni con l’HP Valchisone dove ha fatto da chioccia alla nidiata dei campioni villaresi.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





