Nel nuovo tempio indoor del Tricolore l’ultima partita viene giustificata con un improbabile 0-4 contro i padroni i casa mentre la precedente era stata accorciata per l’ingresso di due squadre di A2 di calcetto
Nella foto di Giada Gavioli una partita dello stesso girone al palaCUS di Segrate; qui guarda caso tutto è filato via liscio senza arrivi di cestisti, pallavolisti o tiratori d’arco
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Ci vuole proprio un’agenzia di comunicazione, ma di quelle buone! A casa del vice presidente FIH Bonacini è successo che gli organi di FIH e LND della FIGC non si siano capiti! Adesso diranno che che nel villaggio globale di Mac Luhan (per quei pochi che non lo hanno letto su Google trovate tutto – Ndr) è sempre colpa della comunicazione, mai di qualcuno!
FIH e Lega nazionale dilettanti non si parlano, non si capiscono oppure chi ha organizzato (dove tutte le società hanno varato il loro bevo contributo pieno) il concentramento di hockey non ha tenuto conto che se alle 17 si deve giocare una partita di A2 di un campionato FIGC – mica pizza e fichi – non sia possibile mettere in calendario una partita di hockey indoor alle 16.
Però ne ha risentito anche la gara delle 15. Così accade che la partita HT Bologna – HP Milano anziché 40’ duri 25 minuti. Perché nel frattempo puntali come veri professionisti i calciatori di OR Reggio Emilia e Real Fabrica a quell’ora erano già nell’impianto di via Cisalpina. Tanto per la cronaca è finita 8-0 con i reggiani – penso per la gioia del vice presidente federale Bonacini – che salgono al terzo posto in classifica insidiando ora le due capolista.
Per noi hockeisti resta la bella prestazione dell’HT Bologna di Michele Gaibazzi, che gioca davvero bene voce 3 gare su 3 compresa la sfida con l’HC Riva (7-4) e quella della squadra di Fer Redini che (per differenza reti negli scontri diretti, grazie al 7-3 dell’andata) conquista la prima piazza che posta allo spareggio con UHC Adige e CSP San Giorgio.
Torniamo alla nostra partita. HC Riva e i padroni di casa viene archiviata con un suggestivo 0-4 per l’HC Riva. Così i ragazzini dell’hockey che invece si sono sciroppati decine e decine, se non centinaia di chilometri di viaggio sono passarti in secondo piano.
D’accordo che Bologna e Riva erano già qualificate allo spareggio zonale, ma i ragazzi hanno diritto di giocare. Chi li risarcirà di questa beffa? Mc Luhan? Non credo, anche perchè la comunicazione centra poco. Resta il fatto di fondo che queste vittime inconsapevoli di accordi più grandi loro disputano campionati risibili su 3 giornate o poco più per chi passa il turno.
Mi rimane una domanda perchè 0-4 e non 0-5 come prevede l’art. 10 comma 1 del regolamento di giustizia appena approvato? L’avvocato Martinoli giudice territoriale saprà spiegare anche questa anomalia, oltre la contemporaneità nello stesso spazio fisico di una partita di indoor e una di calcetto.





