Non va confusa la federazione che è l’insieme delle società dei tecnici e degli atleti con chi governa per un ciclo olimpico
Nella foto il vostro giornalista e comunicatore
___________________________________________________________
A volte sui campi, nelle palestre o anche a telefono mi sento dire “continua contro la federazione”; c’è chi addirittura apprezza la “tua battaglia” o chi ammicca con “ci vai giù duro eh …” e via così. Meglio essere chiari, onesti e spiegare le cose come stanno.
La cosa è un po’ diversa: non sono contro la FIH, non è la mia battaglia, vado giù quanto serve; io chiedo a chi governa il meglio per lo sport che amo, oggi siamo molto lontani anche dal decente. Lo chiesi a Melai, lo chiedevo a Di Mauro, lo chiedo oggi. Non ho nemici, non riconosco a nessuno questo status. Se qualcuno si considera mio nemico è affar suo. Propongo e scrivo cambi di rotta o anche solo miglioramenti; osservo le cose che non funzionano e le racconto; critico quello che davvero non quadra e lo pubblico; sottopongo tutto al vostro vaglio, quello dell’opinione pubblica dell’hockey che in oltre vent’anni di lavoro quotidiano ho contribuito a formare.
Questo faccio e continuerò a farlo. Mai contro la federazione che siete voi. Può esistere una FSN senza presidente e consiglio, non può esistere una FSN senza società. Presidente e consiglieri sono semplicemente i rappresentanti pro tempore. Siete voi i miei unici interlocutori, gli altri sono solo attori. Di quale livello, se star o guitti, lo giudicherete voi.





