Budapest e Berlino possono ancora aspettare. Però si preannuncia l’ingresso di Sofia Laurito, reduce come Bormida, Dalla Vittoria e Puglisi da Ranchi
Nella foto Sofia Laurito, probabile esordio azzurro per lei nella specialità indoor
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Tanto tuonò che fece due gocce! La storia è nota. Era previsto un torneo internazionale pre europei. Sede preferita la Croazia, perchè il Belgio ci aveva rifiutato e l’Austria (era solo per club, ma che club!) non era stata considerata idonea della FIH. Da qui nasce il pasticcio del campionato con la sosta imprevista della Befana – nella prima stesura del SAN di doveva giocare – con l’inversione nell’élite maschile fra la quarta (posticipata) giornata e la quinta già giocata a Bra. Così su sollecitazione soprattutto degli e delle atlete è nata l’esigenza di un team raduno. Solo che il braccino corto della FIH – sarebbe bastato che il numero 1 e 2. non fossero andati in India a fare … neppure passerella – ha confezionato questa mini torta, che ha le sembianze dei una merendina.
Così alla vigilia delle finali di élite indoor si vedranno le due dozzine selezionate per i rispettivi europei. Una mezza giornata buona a poco, con i rischio di incedenti per le azzurre.Cos anche aveva messo in allarme le società interessate che avevano in mentre una clamorosa protesta, poi rientrata per lo sfilamento di una fra loro
Si vederanno, sempre a Pisa e anche qui a bocce ferme – con questi a casa – ci sarà da capire se è la FIH che deve essere grata al CUS Pisa o se è il CUS Pisa che è beneficiato dalla scelta FIH .





