Ex azzurro, campione d’Italia, plurivincitore di Coppa non è più sulla breccia, causa qualche acciacco, ma il suo grande impegno e i suoi trascorsi restano un esempio
Nella foto primo piano di Marco Corradetti sorridente come il suo carattere
–––––––––––––––––––—————————————-––
7 febbraio 2024. Tanti auguri e grazie di essere stato uno di noi.
Marco ha vissuto tutta la carriera con la Lazio. Si ritrovò – già nazionale U18/M – in rosa di prima squadra alla metà degli Anni Novanta. Giocando anche con la U21/M azzurra e la militare.
Carl Ward, il tecnico inglese stravedeva per lui lo fece esordire in nazionale A (2-2 con l’Irlanda).
Non la pensò così la coppia Ruscello Rossi che lo escluse dall’Europeo di Padova, dopo il siluramento di Ward.
Marco però tornò in nazionale e mise insieme 16 presenze con due gol. Chiuse nel 2004 sotto Franco Nicola vincendo la Coppa delle Alpi a Vienna.
Frattanto nella Lazio fu l’elemento di vivacità dell’attacco e contribuì ai trionfi del club del presidente Francesco Rossi. Tre Coppe Italia fra il 1996 e il 2006 e lo storico scudetto del 2005.
Chiuse la carriera agonistica con la Lazio e soffrì il suo scioglimento. Poi passò a Lazio Giovani quando era ormai abbondantemente master.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà, se lo vorrai, ancora riservare.





