Decisione calata dell’alto senza confronto preliminare e con grande aggravio per i costi a carico della FIH vista la mancanza di candidature e di richieste da parte delle società di organizzare, che così a volte degrada nelle scelte clientelari
Nella foto la distribuzione geografica delle sedi di finale, manca ancora la U16 maschile con data del 10 e 11 febbraio non confermata sul CU 71
______________________________________________________
La scelta delle sedi delle finali non è farina del sacco SAN. Faccioli e Centini non c’entrano nulla, come accade sempre più spesso. Mignardi è entrato da tempo in campagna elettorale, ha fatto lui le scelte e con il ben noto acume politico credendo di accontentarne uno ne scontenta dieci.
Quell’acume che lo ha reso famoso a Mönchengladbach quando ha ceduto lo scranno che fu di Zampetti (sicura italiana rieletta se fosse stata candidata) a un greco e un portoghese. Celebre a Roma quando sicuro di entrare nel 2021 in giunta CONI non poté neppure presentare la candidatura. Ancora di più a Ostia 2020 quando anziché fronteggiare l’avanzata di Silvano si occupò delle fioriere del PalaFijlkam.
Di fronte alla sollevazione delle squadre di élite per la proposta di Final4 a Policoro ha ripiegato sulla più centrale Prato. Compensando la Basilicata con la U16/F che torna – dopo la U18/F – al PalaErcole dopo due anni.
Il giro dicembrino nell’Adriatico centrale ha sortito la scelta di Campobasso per la U18/M e Pescara per la U14/M; con una distrazione organizzativa che vedremo quando scopriranno e come potranno rimediare. Se l’opzione abruzzese al palaGiovanni XXIII può avere un senso per la promozione visto lo sviluppo possibile nella regione, quella molisana è decisamente anticipata rispetto all’impatto che può avere sul territorio e al sacrificio economico e logistico chiesto alle società.
Per la scelta della finale di B/M non c’è stato bisogno di nessuna visita, la designazione è caduta su Veroli paesello natio di Mignardi. Impervia località dell’Appennino ciociaro a 115 chilometri sia da Fiumicino – per le tre che arriveranno in aereo – che dallo svincolo di Roma nord, per le tre settentrionali, con un tempo di percorrenza di oltre 70 minuti aggiuntivi rispetto Roma.
Le politiche federali hanno portato alla distruzione del principio di affidamento a bando delle finali. L’assenza del dialogo perseguita in passato dal SAN fra FIH e club ha portato allo scollamento e alla disaffezione con costi crescenti a carico delle politiche federali e oggi la FIH neppure organizzando in proprio riesce a coprirle tutte. Tanto è vero che la U16/M a tutt’oggi è priva di sede e sul CU 71 è pure sparita la data. La buona politica è fatta di ascolto, confronto e condivisione, quella clientelare è la mera ricerca del consenso elettorale che si traduce a volte nel voto di scambio.





