L’ultimo incarico un anno fa al Rosario Central. In Argentina non gli sono mancate le soddisfazioni così come in Sud e Centro America e nei Caraibi, ma lui ama l’Italia
Nella foto Roberto Arroyo
––––––——————————————————––––––––––––––––
24 dicembre 2023. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Roberto, non è un segreto, ha un sogno: tornare in Italia. Dove ha lavorato e lascato buoni ricordi. Non è più giovane, ma con i giovani ha sempre lavorato. Fu giocatore in Argentina, dove vinse un campionato indoor, e anche in Italia. Però la sua attività stabile è quella di allenatore. Che si è sviluppata presso la PAHF e molte federazioni panamericane.
Ha lavorato con le federazioni di Argentina, Messico dove ha contribuito allo storico quarto posto al Panamericano juniores, Dominicana e Bolivia qui si occupò prevalentemente di sviluppo.
Roberto cominciò con le giovanili del Nahuel a Rosario, poi dopo molte esperienze compresa una collaborazione con la CAH per nazionali giovanili argentine, rientrò in Italia come coach ad Avezzano.
In Argentina ha lavorato con club importanti di molte province come Huracán, Newell’s Old Boys Rosario, Club San Martín, Hockey Totoras Juniors.
Poi ancora in Italia espletò un doppio incarico Hockey Avezzano-CHL San Vito in A2/M. L’ultima esperienza italiana fu al CUS Torino.
Sino al dicembre 2022 è stato il coach del Rosario Central, club famoso sopratutto per la sua squadra d calcio due volte semifinalista di Copa Libertadores
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





