Neppure il SAN aveva condiviso appieno la scelta. Delle sei squadre la metà arrivano da ripescaggi per le numerose rinunce. Questo non toglie valore all’impegno di chi ha scelto di esserci
Nella foto i più giovani dell’US Moncalvese brillanti protagonisti al torneo di Villeneuve Lloubet. Il club di Federico Pelazza è uno dei pochi che investe sui giovani anche nell’indoor
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Si può ben dire che le sei protagoniste meritano un plauso per aver riempito i buchi di una categoria non sostenibile dagli scarsi numeri dell’indoor italiano delle già poche società (poco più di 60) che fanno concreta attività sportiva.
La prima giornata della A2/M che ospitata domani a Borgosatollo di Brescia comprende i primi due turni di questo campionato a 6 come le prime due serie e sotto il poco che resta. La retrocessa Moncalvese, il Savona HC l’altra avente titolo conquistato sul campo con la neo promossa CdT Reggio, le ripescate Moncalvese, CusCube, PU Messina (erano retrocesse) e HC Villafranca (dalla B per rinuncia della Tevere). Questo quadro è figlio oltre che della rinuncia dei romani di quelle di HC Pistoia e H. Potenza Picena e descrive l’oggettiva difficoltà del movimento costretto spesso a scelte dolorose.





