Oltre i tre azzurrabili la presenza braidese è incrementata dalla conferma di Priyesh Bhana nello staff tecnico
Nelle foto di Luca Padovani: Lorenzo, Francesco e Nicholas Chiesa
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Se quella del giocatore allenatore neozelandese ormai buono per tutte le stagioni non è una notizia tutt’altro rilievo assume la richiesta di disponibilità e la conferma 100% dei due azzurri più esperti, con il maggiore cursus honorum, però sembra la volta buona anche per Lorenzo Padovani.
Sul valore dei tre non ci sono discussioni. Francesco Padovani è di gran lunga il migliore, esperto e più affidabile portiere italiano.
Nicholas Chiesa determinante a 11, in indoor è fra i pochissimi a poter fare la differenza e non ultimo ha dimostrato una maturità di comportamenti nettamente superiore a certe sue lacune in proposito del passato.
Lorenzo Padovani malgrado la minore età rispetto ai due compagni di club è uno dei difensori più esperti d’Italia, dotato di eccellenti mezzi atletici e un grande carattere agonistico.
L’ultima volta azzurra indoor di Chiesa risale al gennaio 2018 al Championship II di Alanya vinto dall’Olanda e dove l’Italia batté l’Inghilterra e Nick fu il bomber azzurro con 3 gol. Per l’11 bisogna andare addirittura a San Diego (USA) 2015.
Più recenti le apparizioni di Francesco Padovani. Fu in porta anche al Championship successivo quello del gennaio 2020, prima del Covid, a Lucerna mentre nell’11 manca dalla sfortunata qualificazione mondiale in Galles dell’ottobre 2021.
Per il fratello Lorenzo si tratterebbe della prima volta assoluta indoor con l’unica sua apparizione all’aperto in un test match con la Svizzera nell’agosto 2021, con la partecipazione più significativa a 18 anni a un Championship U21/M a 11 in una squadra che per oltre i due terzi ha poi vestito la maglia azzurra della maggiore.





