Auguri Notizie

#augurisenzaetà PIETRO LAGO RIMPIANTO AZZURRO CHE NON CHIUDE ALL’HOCKEY E DICE: SI VEDRÀ

Uno dei migliori talenti espressi in questo millennio, il secondo esordiente azzurro più giovane di sempre dopo Amorosini sembra lontano dai radar ma non dai sonar dell’hockey

Nella foto Pietro Lago azzurro indoor vedi mai che Bodnar …

–––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––––– 

6 dicembre 2023. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi. 

Un anno fa titolavo “Pietro Lago un ritorno quasi completato”, al momento non è così. Non solo l’addio all’hockey a 11 dato in primavera, ma ora non sembra intenzionato a giocare la stagione indoor che anche grazie al suo contributo ha riportato l’HT Bologna in prima divisione.
Pietro da quando lasciò l’Italia per l’Hambruger Polo Club, esperienza breve e per certi versi complicata per il sopraggiungere del Covid, ha perso quel legame speciale che aveva con l’hockey.

Pietro, detto Pinolo, nacque e si formò hockeisticamente a Rovigo, con cui giovanissimo prese parte a diversi campionati. Complici le regole dell’epoca, giocò contemporaneamente anche in altre formazioni giovanili e indoor sempre mettendosi in luce e contribuendo alle loro fortune sportive.
Passato definitivamente all’HT Bologna proseguì la sua maturazione che intanto aveva ricevuto sprint dalle nazionali giovanili. Roberto Da Gai lo convocò ancora U18 per la nazionale maggiore dove fece il suo esordio il 30 luglio 2017 a Ivan Sveti Zelina in Croazia al 10’ di Italia – Slovacchia 6-0 in occasione dell’EuroHockey Championship III.
Pietro continuò poi il suo ottimo percorso azzurro nella scalata azzurra verso il 23° posto del ranking mondiale. Per il momento la sua Beatiful azzurra finisce qui prossimi capitoli. Anche se una decina di giorni fa mi ha lasciato con un “… si vedrà”

Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che, se lo vorrai, l’hockey ti potrà ancora riservare.

Tags

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore