Proseguì la lunga gestione azzurra di Enzo Corso che nel periodo in 19 partite portò a 6 successi, 5 pareggi 8 sconfitte. Segnando 29 gol e incassandone 36; molti esordi eccellenti (Raggio, Manzoni Capone, Ghirardi, Sbacchi) e qualche vittoria di prestigio come quella sul Canada
Nella foto Ugo Folena, Matteo Nicoletti Altimani e Pier Paolo Giuliani e Toronto 1990
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Nel biennio preso in esame gli azzurri affrontarono 8 test match, due Coppe delle Alpi (6 partite), una qualificazione europea (2 vittorie) un torneo in Belgio (3 sconfitte).
Un periodo interlocutorio contraddistinto da un secondo posto a Zagabria e un terzo a Bra nella Coppa delle Alpi sempre dietro la Svizzera e davanti alla Jugoslavia scambiandoci il piazzamento con l’Austria. Ergo metà delle vittorie gli azzurri le conseguirono contro gli slavi perchè nelle qualificazioni per l’europeo di Parigi 1991 arrivò il terzo successo a cui si aggiunse quello con la modestia Finlandia.
Le altre due vittorie furono a Zagabria (2-0) con la Svizzera che poi vinse la coppa per differenza reti davanti agli azzurri e all’Austria che ci battè 1-0. E forse la più significativa capitò a Madison negli Stati Uniti con il Canada (2-0) dopo che gli stessi ci avevano battuto 0-1 a Toronto. Le altre sconfitte l’Italia le subì a Bruxelles nel quadrangolare intitolato allo scomparso presidente della federazione belga Fred Pringiers con squadre di prima fascia: Belgio (1-4); Spagna (0-1), Inghilterra (0-5).
La qualificazione europea conquistata sul campo di casa a Bologna contro la Jugoslavia e la modestia Finlandia non fu il prologò a un europeo brillante.
Ci furono esordi però che lasciarono il segno già nel biennio (Raggio, Manzoni Capone, Nicoletti Altimani) altri nel proseguo (Ghirardi, Sbacchi), alcuni invece furono carneadi (Burgio, Fabbri) o poco più come Battaglia che fu costretto a lasciare presto per un infortunio.
Fra questi come si vede molti romani (11 in tutto quelli impiegati dal CT Corso) contro i 7 amsicorini che però ebbero molte più presenza complessive. Solo 6 i giocatori dal Nord Italia, oltre l’italo tedesco Markus Capone bomber del periodo, con il vice capitano “maresciallo” Manzoni (Cernusco) e Moro (CUS Padova) unici con un impatto significativo sulla squadra. Minore quella dei piemontesi Dell’Anno e Durigan presenti in poco meno della metà delle gare gocate.
Presenze azzurre nel biennio:
19 R. Giuliani; 18 S. Medda, Raggio; 17 Biasetton, Capone, Manzoni; 15 Moro; 13 Dubois, Folena; 11 A. Farci, Moscioni, Spalletta; 10 P. Giuliani, G. Medda; 9 Dell’Anno, Nicoletti Altimani; 8 Durigan; 4 Battaglia, Ghirardi, Sanelli; 2 Bertini; 1 Burgio, Curti, Fabbri, Sbacchi
Marcatori del biennio:
6 Capone; 4 Dubois, Raggio; 3 G. Medda; 2 Folena, P. Giuliani, R. Giuliani, S. Medda, Moro; 1 Burgio, Dell’Anno.
ROMA Test Match
1/5/89 ITALIA – POLONIA 1-1 rete: Burgio
ZAGABRIA Coppa delle Alpi
30/6/89 AUSTRIA – ITALIA 1–0
1/7/89 ITALIA – JUGOSLAVIA 3-2 reti: Raggio, Dubois, S. Medda
2/7/89 ITALIA – SVIZZERA 2-0 reti: Dubois, S. Medda
CARDIFF Test match
30/9/89 GALLES – ITALIA 2-0
1/10/89 GALLES – ITALIA 4–0
BRUXELLES Torneo “Fred Pringiers”
14/4/90 ITALIA – BELGIO 1–4 rete: Dell’Anno
15/4/90 ITALIA – SPAGNA 0-1
16/4/90 ITALIA – INGHILTERRA 0–5
BRA Coppa delle Alpi
15/6/90 ITALIA – JUGOSLAVIA 2-0 reti: Capone, P. Giuliani
16/6/90 ITALIA – AUSTRIA 2-2 reti: G. Medda, Capone
17/6/90 ITALIA – SVIZZERA 1–3 rete: R. Giuliani
PADOVA – BOLOGNA Test Match
23/6/90 ITALIA – CECOSLOVACCHIA 1-1 rete: Raggio
24/6/90 ITALIA – CECOSLOVACCHIA 3–3 rete: R. Giuliani, Raggio, Capone
BOLOGNA Qualificazioni per Europei 1991
26/6/90 ITALIA – JUGOSLAVIA 2-1 reti: Dubois, Folena
27/6/90 ITALIA – FINLANDIA 6-2 reti: G. Medda (2), Capone (2), Moro, Raggio
TORONTO – MADISON Test Match
18/8/90 ITALIA – CANADA 0-1
23/8/90 ITALIA – CANADA 2-0 rete: Dubois, Folena
24/8/90 ITALIA – U.S.A. 3-3 rete: P. Giuliani, Capone, Moro





